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Mutui. Da BankItalia +35% nel 2015

Il mercato immobiliare, a differenza di molti altri settori della nostra economia che si sono avviati ad una lenta ma costante ripresa, stenta ancora a ri-decollare, con i prezzi delle case che sanno facendo segnare continuamente nuovi minimi storici.

A detta degli economisti, molta della responsabilità del persistere della crisi nel settore è da riscontrare nel settore bancario, e cioè nella difficoltà ad accedere ad un mutuo. Eppure per la Banca D’Italia i nuovi dati di questo primo semestre 2015 sono alquanto ottimistici e vedono una buona ripresa del settore.

Nel primo trimestre del 2015 – stando a quanto riferito dalla Banca d’Italia – i mutui sono saliti del 35% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente: in pratica le banche hanno erogato 7.072 miliardi di euro, una cifra importante (in salita rispetto ai 5.237 miliardi rilevati un anno fa), ma ancora lontana dai 14 miliardi concessi nel 2012.

Nel bollettino di Bankitalia troviamo anche che il tasso fisso per i mutui di durata superiore a dieci anni ha raggiunto la media del 3,10%, con una perdita di 148 centesimi in un anno, i mutui con tasso variabile stazionano sui 2,30, perdendo 79 centesimi.