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Imprese Italiane. Accordo BEI-Unicredit, stanziati 300 mln.

La settimana scorsa UniCredit ha firmato, con la Banca Europea per gli Investimenti (BEI), una nuova linea di finanziamento, per un ammontare di 300 milioni di euro, destinata alle imprese italiane di media capitalizzazione, con un organico fino a 3.000 dipendenti (Mid-Cap) dei settori produttivi e dei servizi. Tale importo sarà destinato a sostenere lo sviluppo delle imprese che eseguano investimenti materiali e immateriali, ovvero finanzino il capitale circolante. Saranno finanziati sia i nuovi investimenti sia quelli in corso, purché non ancora ultimati. La linea di finanziamento concessa dalla BEI, che potrà avere durata compresa fra i due e i dodici anni e un taglio massimo di 50 milioni di euro per ogni singolo progetto, verrà trasferita alle imprese attraverso UniCredit e UniCredit Leasing.

I nuovi fondi vanno ad aggiungersi a due precedenti iniziative avviate nell’aprile scorso, rivolte all’occupazione giovanile e alle imprese di piccole e medie dimensioni (PMI), anche quelle per un ammontare disponibile totale di 300 milioni. Negli ultimi anni UniCredit ha erogato alle imprese italiane più di 4 miliardi di euro a valere su finanziamenti concessi da BEI, di cui quasi 1 miliardo nel corso del 2014. Il plafond appena siglato conferma ulteriormente l'impegno congiunto di UniCredit e Bei a favore del sistema economico del Paese. Gli interventi, relativi a imprese attive in tutti i settori produttivi (agricoltura, artigianato, industria, commercio, turismo e servizi) potranno riguardare l’acquisto, la costruzione, l’ampliamento e la ristrutturazione di fabbricati; l’acquisto di impianti, attrezzature, automezzi o macchinari; le spese, gli oneri accessori e le immobilizzazioni immateriali collegate ai progetti, incluse le spese di ricerca, sviluppo e innovazione; la necessità permanente di capitale circolante legata all’attività operativa. Unicredit si impegna a fornire anche risorse proprie alle imprese beneficiarie, facendo così aumentare il plafond complessivamente a disposizione per il supporto del sistema economico italiano.